Le mie ciocche hanno quel colore

che minaccia il mattino in via Saragozza

eppure tu le preferisci alla luce

perché ricordano il buio della note

il buio tuo il buio nostro.

Le mie ciocche fioriscono sul lato di un’altra

eppure non osi ammirare

quello che la notte precedente hai seguito

sfiorato toccato annusato.

Le mie ciocche sono dei tentacoli

a forma di boccoli

eppure non hai resistito

alla piovra che ti ha tentato

tenendoti la mano che hai accettato.

Le mie ciocche sono delle corde

che hai suonato per ore e ore

cantando l’inno ai corpi uniti

eppure adesso sei muto

davanti a quella pelle trasparente

che non sa cosa dirti dopo una notte d’amore

dopo averti detto tutto

senza parole.

Distesi fingiamo di dormire ancora

e non sappiamo fino a quando sopporteremo il silenzio

che dovrà essere interrotto dalla parola

dal mio me ne vado e forse dal tuo aspetta

Distesi sul campo di cotone pieno di fiori variopinti

cercheremo di coprire l’imbarazzo con un sorriso

e non ci permetteremo di sfiorarci più

perché c’è troppa luce

perché il tuo giorno non appartiene a me

perché il mio giorno non appartiene a te.

Forse un caffè potrebbe risolvere tutto

riempendo le bocche ancora affamate

eppure sappiamo tutti e due

che gli amanti non fanno colazione insieme.

Annunci